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Incursione razzisti strada Internet, l’allarme sui minorenni durante motto e insulti antisemiti

L’Antiterrorismo: «Interrompono celebrazioni e convegni mediante intrusioni informatiche di ispirazione neofascista». Gli investigatori hanno censito 24 attacchi frammezzo a novembre e marzo scorsi

Gli ultimi attacco denunciati risalgono al mese trascorso. Il 12 marzo verso Vicenza, intanto che un webinar (simposio modo Internet) dedicato alla autobiografia del onorevole socialista Domenico Piccoli, abbattuto in Calabria un tempo fa, agli primordi del dittatura, un ignoto associato s’и intrufolato inneggiando verso Mussolini, Hitler e all’Olocausto. Una settimana precedentemente verso Milano, nel movimento di una videoconferenza organizzata dal abituale dedicata alle «Storie della buonanotte», taluno s’и inserito trasmettendo volume offensivi, immagine del comandante e di donne nude.

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Sono intrusioni informatiche di estro neofascista luogo perт le connotazioni goliardiche sembrano superare quelle ideologiche, al luogo affinche l’apposito Servizio per il competizione dell’estremismo e del guerriglia spirituale della gendarmeria di profilassi le cataloga entro quelle di «altra natura», riguardo alla classe considerata piщ preoccupante: le azioni di indisposizione «a segno antisemita». Gli investigatori della insieme e dell’antiterrorismo ne hanno censite 24 in mezzo a novembre e marzo lapsus, per mezzo di un colmo registratosi in giro al periodo della reperto delle vittime della Shoah, contratto il 27 gennaio: per quel stagione sulle varie piattaforme si sono concentrati almeno una dodici di assalti informatici attraverso interrompere convegni e celebrazioni. Pressappoco perennemente unitamente motto per omaggio a Hitler e al terza parte Reich, sulle note di «Faccetta nera» o estranei inni nazi-fascisti.

La insegnamento di sionismo

Il primo della raggruppamento risale al 3 novembre, verso Venezia, laddove una «lezione di ebraismo» organizzata dalla comunitа israelitica camera и stata interrotta da un partecipe con nickname «Rambo», che ha particolareggiato insulti antisemiti quando proiettava una croce gammata; le verifiche informatiche l’hanno trovato durante distretto di Bergamo. La area in quanto enumerazione il maggior gruppo di episodi и particolare il Veneto, scorta da Lombardia e Piemonte; poi ci sono Toscana, Lazio, e un qualunque isolato fatto titubante entro cuore e Sud. Tuttavia la meraviglia maggiore и arrivata dalle indagini, precedentemente telematiche obliquamente i Dipartimenti della polizia postale, e dopo sulle persone, per mezzo di il lavoro delle Digos: nella abbondante grosso dei casi responsabili dei raid sono minorenni, ragazzini nati ancora nel 2006, quindicenni ovvero modico piщ. In quanto approssimativamente nondimeno agiscono da residenza, all’insaputa dei genitori, e avendo poca oppure nessuna vicenda della gravitа di ciт che fanno.

Gli incontri politici

A volte, dopo aver abile le tecniche di ingerenza per disturbare la didattica per distanza sono passati alle intromissioni negli incontri politici o di settore. Maniera esso organico dal accortezza urbano di Corchiano, sopra circondario di Viterbo, il 9 gennaio; si parlava di depositi di rifiuti radioattivi e da postazioni internet individuate verso Torino e per Brescia sono partiti insulti e bestemmie, mediante il sottofondo della solita «Faccetta nera». I successivi accertamenti hanno portato gli investigatori nelle case di un rumeno quarantenne e di una italiana di origini kuwaitiane, 50 anni, tuttavia successivamente s’и scoperchiato cosicche per adoperare i computer erano stati i figli minorenni, iscritti ai gruppi ZoomBombing e Telegram , cosicche hanno ammesso le intrusioni. La facilita unitamente cui questi giovanissimi inneggiano al autoritarismo ovverosia al nazionalsocialismo, escludendo organizzazioni alle spalle nй supporto concettuale, и malgrado preoccupante: vagliare detto razzisti e antisemiti al stesso di insulti e provocazioni generiche o verso cornice del sesso significa succedere pronti ad includere la diffusione perche altri diffondono con ben altre convinzioni. Maniera i due signori affinche con Sardegna e in paese di Viterbo sono stati identificati e denunciati per le offese e le minacce alla senatrice per energia Liliana Segre. Neppure loro, denunciati a causa di «propaganda e spinta di divisione razziale etnica e religiosa», avevano strutture o gruppi di rinvio; a discordanza del quarantenne sassarese iniziatore di una disposizione battezzata disposizione Ario Romano, giacche diffondeva messaggi nazisti ed elenchi di cognomi di esordio ebraica dating4disabled «in maniera da poterli bene individuare», attraverso il che и status domandato il posticipazione verso parere insieme ad altri sette imputati.

I rischi

Il pericolo di competizione, fervore e potenziale ampliamento di pericolositа non viene sottovalutato dagli inquirenti. Lo dimostra la vicenda di Andrea Cavalleri, il ventiduenne di Savona arrestato nel gennaio scorso (ora agli arresti domiciliari) perchй nondimeno inizio Internet incitava alla abuso davanti «sionisti, liberali, marxisti e capitalisti». Esaltava le stragi di Oslo e Utoya commesse dal attentatore norvegese Amders Breivik, e vagheggiava di seguirne le orme. La «condotta criminosa» di Cavalleri, insieme la comunicazione di «apologia della Shoah e dei crimini di genocidio», и stata considerata virtualmente eversiva, e il 18 marzo la Digos di Bologna ha perquisito quattro persone mediante contatto per mezzo di la sua chat di matrice suprematista. Ciononostante all’origine di questa esame ci sono le verifiche compiute sui proclami cosicche esortavano alla «dissoluzione del giudeo» diffusi da un minorenne di Torino obliquamente Telegram .

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